Adulterio
Relazione amorosa con una persona diversa dal coniuge.
Afrodisiaco
Sostanza a cui viene attribuito il potere di migliorare le prestazioni sessuali e accrescere il piacere.
Da un punto di vista strettamente scientifico, non esiste alcuna prova certa che i cosiddetti
afrodisiaci siano in grado di stimolare direttamente l'eccitazione e il desiderio sessuale. E' vero, invece, che esiste un
effetto placebo, per cui se una persona crede fermamente agli effetti positivi di una data sostanza sulle proprie capacità amatorie, è probabile che i fatti gli diano ragione.
C'è anche da tener presente che alcuni cibi possono provocare alterazioni organiche capaci di migliorare la circolazione sanguigna e quindi di facilitare l'
erezione in un uomo e la vasodilatazione della zona vaginale in una donna.
Altre sostanze, pur non essendo
afrodisiache in sè, lo diventano indirettamente creando euforia o abbassando i livelli di timidezza e di autocontrollo.
Tra i cibi e le sostanze ritenute
afrodisiache, sono da segnalare:
- peperoncino (migliora la circolazione sanguigna)
- tartufo, contiene un ormone presente nel maschio che, pare, abbia effetto eccitante nelle donne
- altri cibi: ostriche, aragoste, caviale, cioccolato, fragole, cetrioli
- altre sostanze: ginseng (energizzante), catuaba (stimola il sistema nervoso), damiana (stimola e da energia), muira puana, yohimbina (alcaloide estratto da un albero africano che provoca la vasodilatazione della zona lombosacrale).
AIDS
Acronimo di
Aquired Immune Deficiency Syndrome, una delle più temibili malattie a trasmissione sessuale. Il suo veicolo è il virus HIV (
Human Immunodeficiency Virus) che distrugge progressivamente le difese immunitarie dell'organismo, rendendolo poco resistente a virus e batteri.
Il virus è presente nel sangue, nello
sperma e nelle secrezioni vaginali delle persone infette: per questo i rapporti sessuali rappresentano il veicolo più frequente per la trasmissione della malattia.
Altre modalità di contagio sono il contatto diretto con sangue infetto (scambio di siringhe usate, trasfusioni, trapianti) e la trasmissione dalla madre al figlio durante la gravidanza e l'allattamento.
Amenorrea
Assenza del ciclo mestruale per almeno sei mesi nel periodo della vita in cui normalmente esso dovrebbe essere presente.
Si distingue generalmente tra amenorrea
primaria, quando la mancata comparsa delle
mestruazioni supera il limite del 18° anno di età, e amenorrea
secondaria, quando si ha la scomparsa delle
mestruazioni per un periodo superiore ai 3 mesi.
L'amenorrea secondaria può essere dovuta a cause
psichiche (anoressia, stress emotivo prolungato) o, più raramente, a cause
fisiche (superlavoro, trasferimenti).
Amore platonico
Con questo termine si indica generalmente l'amore romantico, spirituale, che esclude del tutto ogni rapporto fisico.
Amplesso
Vedi
coito.
Andropausa
Corrispondente maschile della
menopausa, che si verifica tra i 50 e i 70 anni di età. In corrispondenza di tale periodo c'è un calo della produzione di
testosterone e di
spermatozoi, l'
erezione diviene ordinariamente più difficoltosa, e comunque richiede un tempo maggiore, il desiderio sessuale si riduce progressivamente, anche se la capacità riproduttiva non viene meno.
Autoerotismo
Attività sessuale mediante la quale un individuo si procura piacere senza ricorrere a un partner.
Si manifesta con modalità diverse ad ogni età, fin dai primi mesi di vita del bambino, raggiungendo la massima frequenza nell'adolescenza.
Nella forma più vicina all'atto sessuale, ossia quella che consiste nella manipolazione dei genitali fino a raggiungere l'
orgasmo, è praticata da entrambi i sessi, anche se in misura minore dalle persone di sesso femminile, perché meno accettata dal contesto sociale e accompagnata da sensi di colpa. Può considerarsi una normale tappa dello sviluppo puberale nell'adolescente, utile per conoscere le proprie reazioni alle sollecitazioni sessuali.
Nel passato, ma in misura ridotta ancora oggi, è stato oggetto di credenze erronee riguardanti presunte conseguenze dannose per l'organismo e la psiche di chi la pratica.
Suoi sinonimi sono
onanismo (nell'uomo) e
masturbazione.
Bacio
Contatto con le labbra, o anche della lingua, tra due individui.
Non è una forma di rapporto sessuale universalmente conosciuta, poiché in diverse culture, specialmente in Asia, esiste solo il
bacio col naso.
Cervice
La parte più bassa dell'
utero che segna il passaggio dalla
vagina all'
utero.
Cintura di castità
Strumento usato nel Medioevo, dagli uomini che partivano per le Crociate, per difendere la castità delle proprie mogli, amanti e figlie non sposate.
La
cintura di castità era costituita da una fascia coperta parzialmente in pelle alla quale era sospeso un piatto metallico, più spesso due (uno anteriore e uno posteriore) uniti da un giunto. In ciascun piatto era praticato una piccola e stretta apertura che serviva per svuotare la vescica e l'intestino. Queste aperture erano però sufficientemente piccole per non permettere penetrazioni vaginali e rettali, impedendo così ogni rapporto sessuale.
I piatti, chiusi da una serratura, potevano essere rimossi soltanto dal proprietario della chiave.
Circoncisione
Asportazione chirurgica delle pelle che ricopre il glande nell'uomo. si pratica a scopo terapeutico o rituale.
Clamidia
Infezione causata dal batterio Clamidia Trachomatis.
Negli uomini causa uretriti ed epididimiti, provocando abbondanza di urine ed eruzioni purulente.
Nelle donne colpisce la
cervice provocando cerviciti e salpingiti.
I bambini partoriti da donne malate di
clamidia rischiano, nelle prime settimane di vita, di contrarre gravi malattie come congiuntiviti, polmoniti e otiti.
Clitoride
Organo dell'apparato sessuale esterno della donna, situato alla congiunzione delle grandi labbra della
vulva. E' una parte molto sensibile e altamente erogena: la sua stimolazione ha un ruolo fondamentale ai fini del raggiungimento dell'
orgasmo da parte della donna.
Coito
L'atto sessuale in cui l'organo sessuale maschile viene introdotto in quello femminile. Il termine è usato anche per indicare tutte le forme di rapporto in cui esiste penetrazione del
pene (coito anale, orale).
Coito interrotto
Metodo contraccettivo nel quale in un rapporto sessuale il maschio estrae il
pene dalla
vagina prima della
eiaculazione.
Nonostante sia l'anticoncezionale più antico, non è affatto un sistema sicuro, poiché spesso, prima dell'
eiaculazione, vengono emesse alcune gocce di liquido che possono contenere
spermatozoi.
Contraccezione
Insieme dei metodi e dei comportamenti che permettono di avere una vita sessuale regolare, evitando le gravidanze indesiderate.
I sistemi anticoncezionali oggi disponibili sono diversi e possono essere elencati come segue:
profilattico,
pillola,
spirale,
diaframma,
coito interrotto, sterilizzazione.
Per indicare l'efficacia di un metodo contraccettivo, si misura la percentuale media di insuccessi a cui esso da luogo ogni 100
anni donna. Ad esempio, una percentuale del 2% significa 2 gravidanze indesiderate ogni 100
anni donna (ossia su circa 100x12=1.200 cicli).
Corpi cavernosi
Una delle due masse di forma allungata di tessuto erettile situate da ciascun lato e sul dorso del
pene.
Deflorazione
Rottura dell'imene, che avviene generalmente in occasione del primo rapporto sessuale completo.
Se l'apertura dell'
imene è abbastanza ampia per lasciar passare il
pene, non si ha sanguinamento; altrimenti si possono avere piccole lacerazioni con perdite di sangue di lieve entità.
La
deflorazione solitamente non è dolorosa, anche se ciò dipende dal tipo di
imene e dalla delicatezza del partner. Anche l'eccitazione raggiunta dalla donna è importante: quando essa è elevata la percezione del dolore risulta comunque ridotta.
Diaframma
Strumento anticoncezionale costituito da una piccola cupola di gomma morbida che, inserita profondamente nella
vagina in modo da coprire l'imboccatura dell'
utero, costituisce una barriera insormontabile al passaggio degli
spermatozoi.
Generalmente, per accrescere l'efficacia del
diaframma, prima dell'uso, esso viene spalmato su entrambi i lati con uno spermicida. Si raggiunge così una sicurezza pari al 90/95%.
I
diaframmi sono disponibili in diverse misure, per cui la donna che adotta questo metodo anticoncezionale deve preventivamente sottoporsi alla visita da parte di un ginecologo che, oltre a rilevare eventuali controindicazioni, indicherà anche la misura esatta del
diaframma da adottare.
Disfunzione erettile
Vedi
impotenza.
Eiaculazione
Emissione dello
sperma da parte del
pene, mediante contrazioni ritmiche, al momento di massima eccitazione (
orgasmo). Dopo l'eiaculazione, si ha normalmente una
fase di latenza che, per qualche decina di minuti, rende impossibile una nuova eccitazione.
Da un punto di vista neurofisiologico, l'eiaculazione è posta sotto il controllo delle fibre del
sistema nervoso simpatico che escono dal midollo spinale e giungono fino al
pene.
Eiaculazione precoce
Costituisce la più frequente disfunzione sessuale maschile, che si manifesta con una scarsa capacità di controllare l'
eiaculazione. Secondo recenti indagini, sembra che essa interessi circa un terzo degli uomini sessualmente attivi.
Coloro che sono affetti da questo disturbo, una volta eccitati sessualmente, possono eiaculare prima della penetrazione o nel momento della penetrazione (casi più gravi), oppure subito dopo la penetrazione.
Le cause della
eiaculazione precoce possono essere psicologiche od organiche: esse vanno comunque affrontate con l'aiuto dell'andrologo.
Endometrio
Rivestimento interno dell'
utero. Com l'avanzare del ciclo mestruale, l'
endometrio diventa più spesso, preparandosi a ricevere l'
ovocita fecondato.
In assenza di fecondazione, l'
endometrio viene espulso col flusso mestruale.
Erezione
Meccanismo per cui i tessuti spugnosi di cui è costituito il
pene si riempiono di sangue, provocando l'aumento di volume e l'irrigidimento del
pene stesso, per renderlo adatto ad essere introdotto nella
vagina.
Estrogeno
Uno degli ormoni che regolano lo sviluppo delle caratteristiche sessuali secondarie della donna e che svolge un ruolo importante nella riproduzione.
Feticismo
Sostituzione dell'interesse sessuale rivolto a una persona reale, nella sua totalità, con una parte del corpo, o un particolare aspetto che la rappresenta.
Molto più spesso l'eccitamento è determinato da un oggetto inanimato, soprattutto un capo di abbigliamento (scarpe, indumenti intimi...).
Fimosi
Restringimento delle pelle attorno al
prepuzio, tale da rendere doloroso o addirittura impossibile la scopertura del glande e quindi il rapporto sessuale. E' per lo più congenita o determinata da scarsa igiene.
Di solito si rimedia facilmente con un intervento chirurgico.
Follicolo
Formazione liquida dell'
ovaio contenente l'
ovulo. Normalmente per ogni ciclo, si forma un solo
follicolo che, dopo circa 14 giorni dalla
mestruazione, giunto a completa maturazione, scoppia liberando la cellula uovo, pronta per l'eventuale fecondazione.
Frigidità
Incapacità di raggiungere un'adeguata eccitazione sessuale durante un rapporto. Nell'uomo si manifesta come un'incapacità, parziale o totale, di raggiungere o mantenere l'
erezione fino al termine dell'atto sessuale; nella donna con una parziale o totale mancanza di desiderio, che spesso si accompagna a un'inadeguata lubrificazione delle pareti vaginali.
Gonadi
Termine scientifico utilizzato per indicare le
ovaie nella donna e i
testicoli nell'uomo.
G (punto)
Zona localizzata a circa 4-5 cm. dall'ingresso della
vagina, nella parete superiore, la cui stimolazione provoca in alcune donne una sensazione di piacere molto intenso. Il
punto G deve il suo nome al ginecologo
E. Grafenberg che lo descrisse per la prima volta nel 1950.
Gonorrea
Malattia a trasmissione sessuale di origine batterica, che si trasmette per contatto con organi sessuali o materiali infetti.
Nell'uomo su manifesta con pruriti, bruciori all'uretra, secrezioni sierose e purulente; nella donna non provoca sintomi.
Si cura con antibiotici.
Imene
Membrana che ostruisce parzialmente l'orifizio vaginale nelle donne vergini.
Impotenza
Disturbo sessuale che consiste nell'incapacità di ottenere o di mantenere un'
erezione per un tempo sufficiente per portare a termine un
coito. L'
impotenza può verificarsi a qualsiasi età e manifestarsi in diverse forme. La situazione più frequente è quella in cui l'uomo ha
erezioni parziali, insufficienti per consentire un'adeguata penetrazione e permettere quindi di portare a termine un rapporto sessuale soddisfacente.
Infibulazione
Intervento mediante il quale i genitali maschili o femminili vengono suturati in modo da impedire il rapporto sessuale.
I Romani praticavano l'
infibulazione su cantanti e attori utilizzando un anello fatto passare attraverso la pelle del
prepuzio.
Al giorno d'oggi, la pratica dell'
infibulazione viene ancora praticata sulle donne da molte popolazioni africane e da alcune tribù dell'America centrale. Essa consiste nel suturare assieme le grandi labbra. Spesso si accompagna all'ablazione del
clitoride.
IUD
Vedi
spirale.
Kamasutra
Chiamato anche
Kamasastra, è il "Trattato dell'Amore", scritto da Vatsyayana in un periodo compreso tra il II e il V secolo d.C. Si tratta del più antico trattato sull'arte amatoria dell'India.
In esso non si trovano soltanto tecniche erotiche, ma anche informazioni e consigli sulla vita coniugale, l'arte del corteggiamento e il comportamento amoroso in genere.
In quanto alle
posizioni, il trattato ne indica 24: il loro scopo non è quello di raggiungere il massimo piacere, bensì di addestrare la persona a raggiungere una perfetta padronanza dei propri sensi.
Libido
Termine derivato dal latino che indica il desiderio sessuale.